(AGI) – Palermo, 19 mag. – “Riteniamo profondamente sbagliate le parole del presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta. L’onesta’ e il rigore morale di una persona stimabile come il professor Giovanni Fiandaca sono fuori discussione”. Lo affermano in una nota Lorenzo Guerini, vicesegretario Pd, e Davide Faraone, della segreteria del partito, dopo l’attacco rivolto sabato dal governatore siciliano al giurista candidato alle europee. Crocetta ha accusato Fiandaca di “negazionismo” sulla trattativa Stato-mafia durante un comizio a sostegno della candidatura a Bruxelles di Michela Stancheris, la sua ex segretaria poi diventata assessore al Turismo in sostituzione del musicista Franco Battiato. “Abbiamo chiesto noi, insieme al segretario regionale, Fausto Raciti, a Fiandaca di candidarsi”, puntualizzano Guerini e Faraone, che proseguono: “Lo abbiamo ringraziato quando ha deciso di accettare e siamo stati felici di accoglierlo nelle liste del Pd. Abbiamo considerato questa candidatura coerente con i principi e le finalita’ del Pd. Siamo impegnati in una difficile campagna elettorale per far prevalere la speranza sull’insulto, il sogno sul becero populismo. Le riforme messe in campo dal governo Renzi sono un ottimo strumento per far comprendere ai cittadini come questo sia possibile. Chiediamo ai dirigenti e ai candidati del Pd siciliano di impegnarsi in questa direzione invece di attardarsi in inutili e sterili polemiche”. (AGI) .
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