(AGI) – Palermo, 22 mag. – Svolta per il bacino da 80 mila tonnellate per i Cantieri navali di Palermo: dopo una trattativa che si trascinava da mesi, oggi pomeriggio alla presidenza della Regione e’ stato siglato l’accordo per destinare circa 80 milioni di euro alla realizzazione dell’opera. Sul nuovo bacino per l’offshore saranno impegnate le somme che erano state destinate alla ristrutturazione di due bacini da 52 mila tonnellate e 19 mila tonnellate, costruiti 50 anni fa e ritenuti vetusti. Pertanto il nuovo intervento ricadra’ nello stesso di asse di finanziamento a valere sulle risorse liberate dal Por Sicilia 200o-2006 e appostate sul capitolo 742021 del bilancio regionale, come precisa la Fiom. Secondo quanto riferisce la Fiom Cgil dopo l’incontro di questo pomeriggio, la presidenza della Regione e l’assessorato alle Attivita’ produttive si sono impegnati ad annullare le precedenti gare. “A questo punto chiediamo la convocazione del tavolo al Mise in tempi ravvicinati”, dicono il segretario della Fiom, Francesco Piastra, e il rappresentante Fiom ai Cantieri navali Francesco Foti, secondo i quali “non appena verra’ siglato a Roma l’accordo di programma potra’ partire il project financing per la costruzione e la gestione dell’infrastruttura che pone a carico della Regione l’onere del cofinanziamento con le risorse stornate. Altri due sindacalisti, Salvatore Picciurro, segretario regionale della Fim Cisl, e Ludovico Guercio, segretario della Fim Cisl di Palermo, pure presenti alla riunione, confermano: “La Regione ci ha rassicurati sulla convocazione in tempi brevi di un tavolo nazionale al Mise per rilanciare l’attivita’ nel cantiere palermitano con il perfezionamento dell’accordo di programma e la promozione di nuove investimenti produttivi come quello del bacino di carenaggio da 80 mila tonnellate”. Picciurro e Guercio puntualizzano pero’ che “la giunta dovra’ approvare una delibera per stornare le risorse da destinare all’opera” e chiedono “che questi impegni si trasformino in poco tempo in fatti”. (AGI) .
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