(AGI) – Priolo (Siracusa), 22 dic. – Ha ammazzato la sorella mentre stava pulendo il suo fucile calibro 12. La tragedia si e’ consumata ieri sera a Priolo mentre Maria Celeste Patane’, 23 anni, stava chattando con il suo fidanzato. A ucciderla e’ stato un colpo partito accidentalmente dall’arma in quel momento impugnata dal fratello Ado. La vittima, figlia di un ex brigadiere dei carabinieri adesso in pensione, era in cucina insieme al fratello, di un anno piu’ grande. Da poco avevano finito di mangiare e si erano messi a chiacchierare. Il giovane, pero’, non si sarebbe accorto che il fucile era carico perche’ probabilmente dopo l’ultima battuta di caccia un colpo era rimasto in canna. Ed e’ proprio durante la pulizia dell’arma che accidentalmente e’ partito un colpo. Il proiettile le ha perforato la guancia destra della ventitreenne lasciandola esanime su quel divano. E’ stata subito trasportata al pronto soccorso dell’ospedale “Umberto I” ma le ferite provocate dal colpo di fucile non le hanno lasciato scampo. Le indagini sono condotte dai carabinieri che hanno sequestrato l’arma e sentito i familiari.(AGI) sr1/Mal
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