(AGI) – Catania, 30 ott. – Beni per un milione e mezzo di euro sono stati sequestrati a Giuseppe Privitera, Mariano Puglisi e Antonino Vaccaro, ritenuti dagli inquirenti affiliati al clan Sciuto “Tigna”, capeggiato da Orazio Privitera. I tre sono indagati per associazione mafiosa ed estorsione nell’ambito dell’operazione “Fiamma Blu”. La misura patrimoniale colpisce sette immobili, tra terreni appartamenti e garage, quattro imprese, edili, casearie e di produzione di materie plastiche, 17 automezzi e diversi rapporti finanziari. Secondo le indagini della Dia di Catania, i tre imponevano il ‘pizzo’ a diversi imprenditori dell’edilizia, impegnati in cantieri di opere pubbliche, in particolare quelli per la metanizzazione dei Comuni di Palagonia e Militello Val di Catania. (AGI) .
Vai sul sito di AGI.it