(AGI) – Messina, 30 ott. – Beni per un valore di circa 4 milioni di euro sono stati sequetsrati dai carabinieri a Francesco Aliberti, Antonino Mazzeo “Piritta”, Giuseppe Antonio Treccarichi e suo figlio Salvatore Treccarichi, coinvolti nell’indagine antimafia “Gotha 4”. Si tratta di 6 imprese, diversi appezzamenti di terreno, auto e moto, due imbarcazioni e vari conti correnti bancari. Il provvedimento, emesso dal Gip su richiesta della Dda, si lega a sviluppi investigativi su dichiarazioni del collaboratore di giustizia Salvatore Campisi circa l’articolazione barcellonese del clan dei “Mazzaroti”. E’ emerso che Giuseppe Antonio Treccarichi era il vero dominus dell’impresa intestata al figlio Salvatore, con sede legale a Pace del Mela, creata al fine di sottrarla ai sequestri antimafia. Per lo stesso scopo i due avevano acquisito anche parte delle quote della “M.G.M. Srl”. Ad Aliberti sono stati sequestrati le imprese “Nuova F.A.B.” e “New Simet”, entrambe con sede a Barcellona, un immobile nello stesso Comune, 9 veicoli e diversi conti correnti. Sottratti a Mazzeo un’azienda com sede a Terme Vigliatore, la “Trasport Line”, un immobile sito nello stesso centro, 3 veicoli, tra i quali una Ferrari 360 Modena, e due barche da diporto. (AGI) .
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