(AGI) – Palermo, 18 ott. – La dirigente scolastica dell’elementare di Roccapalumba, piccolo centro in provincia di Palermo, e’ stata condannata dal Tribunale penale di Termini Imerese per aver punito un’alunna di 10 anni costringendola a ripetere davanti alla sua classe “sono una bulla”. Abuso dei mezzi di correzione il reato che e’ costato alla preside la pena di 20 giorni di arresto commutati in un’ammenda di 700 euro. La docente dovra’ anche risarcire con 7.500 euro, secondo quanto riporta oggi l’edizione siciliana di ‘Repubblica’, i genitori della bambina che avevano sporto denuncia nel 2009. L’allieva era stata punita per aver deriso un compagno paragonandolo a “un fungo porcino” per il suo taglio di capelli. (AGI) .
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