(AGI) – Trapani, 23 dic. – Un altro lunedi’ di proteste anti-Tares a Trapani, dopo la rivolta di piazza di una settimana fa. Una sessantina di auto e due trattori, partiti questa mattina dalle frazioni, hanno marciato verso la citta’ dove si sono radunati a Piazzale Ilio. Da qui un corteo per Palazzo Cavarretta in contemporanea con la seduta del Consiglio comunale, chiamato oggi ad approvare il bilancio di previsione 2013. Nello stesso tempo, una cinquantina di esponenti del movimento dei Forconi hanno sfilato lungo la via Fardella. All’apertura dei lavori consiliari, il sindaco Vito Damiano ha confermato l’impegno della giunta a sopprimere la terza rata della Tares per quanti hanno un reddito non superiore ai 35 mila euro annui, ma contrariamente alle aspettative del Consiglio non e’ stata ancora varata la delibera di giunta. “L’amministrazione comunale – ha detto Damiano – ha ritenuto sostanzialmente fattibile l’atto di indirizzo del Consiglio, anche se per sostenere quest’atto sara’ necessario assumere provvedimenti di tipo economico-finanziaro nel bilancio 2014”. Il presidente del Consiglio comunale Peppe Bianco ha rivolto un monito alla quarantina di cittadini presenti per assistere ai lavori, dopo le proteste e interruzioni che hanno caratterizzato la seduta di giovedi’ scorso. “Nessuna tolleranza per il pubblico – ha detto – vi ricordo che non potete intervenire”. Il sindaco, al quale e’ stata assegnata dalla prefettura una tutela dopo i disordini e le dure contestazioni, ha perso la maggioranza in Consiglio comunale. (AGI) .
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