(AGI) – Siracusa, 20 mag. – l sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, contesta lo studio della Uil che inserisce le citta’ tra i 12 capoluoghi dove aumentera’ la tassazione sulla casa. E la smentita si fonda sui numeri: nel 2014 il gettito previsto dall’applicazione della Tasi sara’ di 2,6 milioni inferiore rispetto a quello dell’Imu prima casa del 2012. Inoltre, il sindaco fa presente che l’aliquota ufficiale non e’ stata ancora decisa ed e’ in queste ore all’attenzione del consiglio comunale: la proposta della Giunta e’ di fissarla al 2,3 per mille. La manovra decisa dalla Giunta riguarda anche l’Imu ma e’ particolarmente significativa per la Tasi, per la quale si prevede nel 2014 un gettito di 5,5 milioni; nel 2012, il gettito per previsto per l’Imu sulla prima casa era di 8,1 milioni di euro. L’aliquota della Tasi, del 2,3 per mille, e’ piu’ bassa di quella indicata come base a livello nazionale, che e’ del 2,5. A questa riduzione la giunta comunale assomma altri tre vantaggi: rinuncia ad applicare l’aliquota dello 0,8 per mille per finanziare i cosiddetti servizi indivisibili e introduce una detrazione di 30 euro per ogni figlio a carico a partire dal terzo. Inoltre, agli immobili con rendite catastali fino a 500 euro, quindi alle famiglie meno ricche, applica una detrazione che arriva fino a 100 euro. (AGI) .
Vai sul sito di AGI.it